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BACK TO SCHOOL SERENO CON I FIORI DI BACH

Settembre è tempo di rientro a scuola, un momento che da una parte genera nei nostri bimbi un grande entusiasmo, dall’altra però li riempie di ansie e nostalgie. Dopo i lunghi mesi di vacanza rientrare nella routine non è per niente facile, perché non aiutarli allora con un pizzico di natura? I Fiori di Bach sono un metodo naturale per sostenerci durante le sfide della vita e possono essere tranquillamente somministrati anche ai bambini (soprattutto se chiedete alla vostra erborista di fiducia di prepararvi la miscela senza alcool, ma usando per esempio aceto di mele come conservante). Si tratta di un rimedio vibrazionale, ovvero di un metodo che non va ad agire direttamente a livello fisico (i Fiori di Bach non contengono principi attivi, come per esempio i farmaci), ma che punta a sintonizzarsi con le nostre vibrazioni energetiche, regolandole qualora vi fosse uno squilibrio. I fiori di Bach non hanno interazioni con altri metodi di cura e non hanno effetti collaterali, tuttavia è sempre bene consultare un esperto per farsi suggerire il fiore o le miscele più adatte al caso specifico.

Oggi voglio parlarvi di alcuni Fiori di Bach che potrebbero essere perfetti in una miscela “Back to school” per i nostri bambini, ideale dall’asilo nido alle medie.

Primo fra tutti, Walnut, il rimedio dei cambiamenti. Di fatto tornare a scuola è un enorme trasformazione della propria giornata, si devono ricreare tutte le abitudini e questo avviene generalmente proprio nel momento in cui anche il mondo fuori sta cambiando, preparandosi all’autunno. Le giornate si accorciano, le piogge aumentano, niente più mare e gite fuori porta, niente più poltrire… Walnut è un fiore delicato, che con dolcezza aiuta a mantenersi al centro, in equilibrio, rimanendo calmi. È un fiore che aiuta ad accettare le mutazioni dentro e fuori di noi. Per i più piccini è anche il momento di distacco dalla mamma, il loro porto sicuro e può essere davvero traumatico. È importante dunque per loro aggiungere a Walnut anche Red Chestnut, utile per non creare distacchi ansiosi, ma per accompagnare con dolcezza il taglio del cordone ombelicale.

Molti bambini fanno difficoltà ad alzarsi la mattina. Hanno sonno, sono svogliati, fanno capricci, svolgono tutto con estrema (e superinnervosente) calma. Per loro può essere utile assumere Hornbeam. È chiamato il rimedio della sindrome da lunedì mattina, quella svogliatezza che ti assale al solo pensiero di iniziare la settimana. Hornbeam sprona a ritrovare entusiasmo e facilita la sveglia.

Nostalgia di casa, primi giorni di scuola… sono momenti difficili per un bambino e non dobbiamo mai sottovalutare il suo sentire. Anche se a noi sembra una cosa da poco in quel momento per lui ha un valore immenso. Possiamo aiutarlo somministrando Honeysuckle, il rimedio che ci fa lasciare con serenità il passato per accogliere con gioia le novità che il futuro ci porta.

Se il nostro bambino (o bambina) ha difficoltà di apprendimento possiamo agire anche in anticipo, supportandolo (oltre che col giusto sostegno professionale) con Chestnut Bud. È un fiore che facilita l’assimilazione degli insegnamenti, ci aiuta a imparare dai nostri errori per evitare di ripeterli. Può essere davvero molto utile per i bambini che hanno delle lievi difficoltà. Inoltre il fiore li aiuterà a sentirsi più calmi e sicuri di sé, doti importanti per riuscire a scavalcare gli enormi muri che questi bimbi si trovano davanti. Ho testato questo fiore personalmente con mio fratello, dislessico, e ho potuto notare come fosse meno nervoso e quindi più ricettivo.

Molto utili, infine, possono essere Aspen, il fiore che combatte le paure e le ansie, oppure Vervian, il fiore per chi è così eccitato da diventare iperattivo. Il rientro a scuola genera infatti emozioni diverse a seconda dei bambini e nostro compito di genitori è osservarli per comprendere se i loro sentimenti stanno facendo loro del male. Provare paura, eccitazione, ansia, nostalgia… non sono sentimenti sbagliati, anzi sono fondamentali per la buona salute e crescita delle persone! Tuttavia diventano nocivi quando ci bloccano, quando ci fanno chiudere in noi stessi, quando facciamo del male a noi o agli altri… I Fiori di Bach possono essere tranquillamente assunti anche come metodo preventivo, se conosciamo già le reazioni del nostro bambino o le abbiamo viste sul nascere, possiamo intervenire provando questo metodo, dolce e delicato, ma efficace secondo tantissime testimonianze. Ci tengo a ricordare che, trattandosi di un rimedio energetico, non è detto che funzioni per tutti (d’altra parte anche coi farmaci è così) e quindi va valutato caso per caso. Il parere di un esperto è sempre dunque la via migliore per scegliere con cura i fiori giusti.

Ma come far assumere i Fiori di Bach ai bambini? Il creatore del metodo, Edward Bach, sosteneva che l’assunzione migliore fosse 4 gocce, 4 volte al giorno. Tuttavia lo trovo piuttosto inconciliabile con le nostre vite moderne. Io consiglio allora di assumere 5 gocce la mattina, mentre si fa colazione e 5 gocce la sera, prima della nanna (aumentare a 10 gocce in caso di bisogni speciali). Le gocce si possono assumere direttamente sotto la lingua, oppure mescolarle a un goccio di acqua, succo, latte o thè. I fiori possono essere presi singolarmente, oppure in miscele (ovvero più fiori mescolati assieme). Per i bambini consiglio di non mescolare mai più di 4 fiori, perché gli input sarebbero troppi i si rischierebbe di remare contro invece che a favore dell’equilibrio.

Per qualsiasi dubbio o domanda potete contattarmi direttamente sui miei canali!

Lettura consigliata: Fiori di Bach per i bambini, Barbara Mazzarella, Xenia Edizioni

Autore: Valentina Contessi

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L’ENERGIA DEL CICLO FEMMINILE

Sebbene siamo abituate ad associare alla parola “ciclo” solamente il periodo delle mestruazioni, esse rappresentano solo una delle parti che compongono il complesso ciclo femminile, conosciuto con il nome di ciclo ovarico. Il ciclo mestruale dura all’incirca 28 giorni (proprio come il ciclo lunare) e si calcola dal primo giorno di mestruazione all’altro. Ogni donna tra la pubertà e la menopausa vive questo ciclo in modo armonico con la luna, la regolatrice di tutti i flussi. Sebbene ogni donna abbia il suo ritmo di ciclo, sebbene moltissime donne soffrano di mestruazioni irregolari, tutte passiamo attraverso 4 fondamentali fasi, che determinano cambiamenti non solo all’interno del nostro corpo fisico, ma influiscono anche a livello mentale ed emotivo.

ciclo

Fase 1: La mestruazione

Nella prima fase, conosciuta con il nome di fase follicolare, avviene lo sfaldamento dell’endometrio che, lasciando esposte vene ed arterie, provoca il sanguinamento tipico della mestruazione. Il flusso può essere più o meno abbondante e può portare diversi dolori fisici e malesseri umorali.

Il rapporto delle donne con le mestruazioni è spesso negativo, visti i numerosi disturbi fisici che possono comparire: mal di pancia, impedimento a svolgere la vita come sempre, correre in bagno spesso, ricordarsi di avere sempre con sé degli assorbenti, malessere generale, nervosismo, gli uomini che non capiscono cosa proviamo, mal di testa, nausea, capogiro…

Tuttavia la mestruazione è un momento estremamente importante per ogni donna. È la promessa della vita che prosegue, è un atto di morte e rinascita. Anticamente era un periodo onorato: le donne infatti usavano ritirarsi in meditazione, assieme alle altre donne, in speciali tende rosse, o stanze riservate della casa. Non era un castigo (come spesso è stato erroneamente interpretato), era un momento di profonda connessione con il divino. Le donne delle tribù indiane, ad esempio, durante i giorni di mestruazione smettevano di occuparsi della casa e si ritiravano nella tenda assieme alle altre donne. Erano i mariti a mandare avanti le faccende. Nella tenda, le donne più anziane istruivano quelle più giovani, venivano raccontate storie e la saggezza veniva così tramandata. Uomini e donne erano consapevoli delle energie potenti di quel momento, e le rispettavano e onoravano.

Oggi, invece, viviamo in una società dove gli assorbenti non si devono sentire, dove la mestruazione deve passare inosservata. Persino parlarne è ancora un tabù. Alle donne viene richiesta piena efficienza per poter competere con i rivali maschili sul mondo del lavoro; alle mamme viene richiesta piena efficienza per mandare avanti la famiglia, tenere la casa ordinata, sfamare tutti, aiutare le amiche e magari anche fare qualche lavoretto extra; alle ragazze viene richiesta piena efficienza per non perdere nemmeno un giorno di scuola ed essere sempre preparate e pronte. La donna deve SOPPORTARE.

Solo noi donne possiamo riprendere consapevolezza di questo dono. Possiamo cambiare le cose, è in nostro potere farlo. Vogliamo farlo?

Per cambiare le cose occorre prima di tutto consapevolezza. Le energie delle mestruazioni sono energie di solitudine e introspezione, di ritiro dentro il proprio guscio. Potremmo dunque sentirci meno inclini a incontri con l’altro e probabilmente preferiamo passare il tempo da sole. Non c’è nulla di male in questo. Indossare abiti comodi e coccolarsi facendo ciò che ci piace può essere un buon modo per rispettare il nostro sentire. Potremmo aver voglia di leggere o scrivere. Siamo più sensibili ,e ciò che gli altri ci dicono in questi giorni ha molto più effetto, nel bene e nel male. Siamo facili alle lacrime e ci sentiamo nervose, spesso senza nemmeno sapere perché. Siamo più intolleranti. Abbiamo sonno e ci sentiamo stanche, vogliamo indossare abiti comodi, dai colori scuri. Spesso abbiamo dolori, al ventre, alla schiena, alla testa… Ogni donna è unica, e come tale vive ogni fase in modo personale. Forse vi riconoscete in tutti questi sintomi, forse ne avete altri. Ciò che non cambia è il bisogno di volgere lo sguardo verso l’interno.

Fase 2: Fase proliferativa

In questa fase i follicoli prodotti dalle ovaie vanno aumentando, ma solo uno prosegue la sua crescita e discesa verso l’utero, tutto gli altri vanno incontro a un processo di involuzione. Gli estrogeni aumentano e la donna vive una fase di benessere e di vera rinascita, mentre il suo corpo letteralmente si ricostruisce e si prepara ad accogliere la vita. Le energie tornano a scorrere nelle vene e ci sentiamo cariche di iniziative. Siamo più allegre e vivaci, ridiamo di cuore e siamo più disponibili verso gli altri.

La mestruazione ci ha portato a fare un viaggio dentro noi stesse, e ora riemergiamo dalla caverna. Siamo come animaletti che, dopo il letargo, sbucano dalle tane affamati. Siamo ancora un po’ intorpidite, nei primi giorni, ma mano a mano che l’ovulazione si avvicina ci facciamo sempre più forti. Siamo indipendenti, vitali e dinamiche. Sul lavoro in questo momento non conosciamo rivali, perché le nostre idee e mosse sono vincenti. Anche a casa riusciamo a gestire e organizzare bene il tempo e sembra che le energie non ci finiscano mai.

Abbiamo voglia di indossare abiti colorati, magari anche un po’ sexy. Abbiamo voglia di giocare, anche con l’amore. Ecco che nascono piccoli flirt, ci facciamo più maliziose, prendiamo coraggio e sorridiamo. L’amore con il partner in questo periodo si fa giocoso, divertente e leggero. Gli uomini spesso rimangono stupiti da questa trasformazione: fino a pochi giorni prima eravamo La Vecchia che veste di nero e non vuole avere nessuno attorno. Eravamo silenziose e rinchiuse dentro noi stesse. Ma ora le energie della Vergine ci circondano come un manto di luce. E illuminiamo anche chi ci sta attorno.

L’immagine che esprime meglio le forze che si muovono dentro le donne in questa fase del ciclo è quella di una giovane fanciulla. Come lei anche noi siamo affamate di vita, sogniamo a occhi aperti, aspettiamo l’amore vero… Allo stesso tempo ci sentiamo padrone del mondo, siamo nel cuore degli anni, nessun ostacolo ci spaventa e siamo pronte alle sfide. Anche quando la nostra età anagrafica non è più quella di una fanciulla, siamo comunque libere: siamo donne guerriere. La vita ci ha forgiate, ci ha messo davanti tanti ostacoli, siamo cadute e rialzate, siamo state ferite e abbiamo sanguinato tra le lacrime. Ma siamo ancora qua. E la forza prepotente della vita abbraccia anche noi. La speranza non è morta e ora la accogliamo come una amica che non vedevamo da tempo.

Fase 3: L’ovulazione

A metà del nostro ciclo mestruale arriva la fase più fertile per una donna: l’ovulazione. L’endometrio raggiunge il suo massimo spessore, il follicolo raggiunge l’ovaio dove, se non viene fecondato, si rompe e l’uovo al suo interno viene espulso.

Abbiamo voglia di donarci al mondo, siamo disponibili, gentili, tolleranti. Siamo pazienti e disposte ad ascoltare e dare consiglio. Potremo notare che in questa nostra fase le amiche automaticamente si rivolgono a noi per sfoghi e ricerca di conforto. In questo momento la nostra energia è così abbondante, che possiamo permetterci di donarla con gioia. Diventiamo molto sensibili, sia alle emozioni altrui che alle nostre, il corpo è recettivo e tutti i sensi sono all’erta. Abbiamo voglia di aiutare chi ne ha bisogno, di amare, di prenderci cura della nostra famiglia.

In questo momento siamo anche molto creative e possiamo sfruttare queste energie per creare qualcosa con le mani. Tirate fuori le vecchie passioni e dedicatevi ad esse!

Siamo come la Terra fertile in questo momento, dispensiamo nutrimento. Potremmo sentirci legate a tradizioni di famiglia, e potremmo risultare un po’ più apprensive del solito con chi amiamo.

L’immagine è proprio quella della luna piena, della Madre Terra, una forza che, a prescindere da tutto, continua a donare la vita, il nutrimento, la forza, che dona accoglienza e protezione. È una madre buona, che accudisce i suoi piccoli. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che questa energia di luna piena è la stessa della luna nuova, la distruttrice e portatrice di morte. Essa è entrambi i volti. La luna è una sola, anche se si mostra in tanti modi diversi. Cambia ai nostri occhi, ma lei rimane sempre la stessa. Anche noi, allo stesso modo, cambiamo continuamente. Ma se sapremo sempre quale è la nostra essenza allora non ci perderemo. Entrambe le forze sono ugualmente presenti in noi e dobbiamo prima di tutto imparare ad accettarle.

Noi siamo la madre caritatevole che ha voglia di condividere, di donare, di amare il mondo intero; ma siamo anche la vecchia che vuole il buio della solitudine, che deve dare amore a se stessa. Entrambi i volti sono giusti. Ma entrambi i volti hanno il proprio spazio per esprimersi. Il nostro lavoro interiore sta nel dare voce e spazio a entrambe.

In questa fase potremmo aver voglia di indossare abiti femminili, che mettano in evidenza le curve e i punti forti. L’impulso sessuale è forte e l’amore verso il partner profondo e sincero. Passate del tempo in mezzo alla natura per accordare armoniosamente le energie. Basta prendersi cura di una piccola pianta in casa per sentire già le note benefiche del contatto. Le donne incinte noteranno che in questa fase si registra il più alto tasso di parti, la natura stessa richiama alla vita!

Fase 4: Fase premestruale

In questa ultima fase inizia la regressione del corpo luteo. Estrogeni e progesterone diminuiscono, il che provoca lo sfaldamento della mucosa uterina che porterà poi la mestruazione vera e propria. Il ciclo potrà così ricominciare ancora una volta. L’ovulo è stato rilasciato, ma non è stato fecondato. Si prepara a sgretolarsi e vivere la sua morte, per fare spazio, al ciclo successivo, a una nuova possibilità di vita.

In questo momento la donna inizia a prendere coscienza della propria magia interiore, della sua forza, del suo ricco mondo interiore. Le energie sono impetuose, un mare in tempesta. La creatività e l’intuizione sono ai massimi livelli. Siamo divise tra due poli: da una parte abbiamo ancora le influenze positive della luna piena, che ci donano calma, speranza, voglia di condivisione e dal lato opposto le energie sempre più forti della luna nuova ci chiedono invece di chiudere le porte al mondo esterno. Per questo motivo, potremmo subire forti variazioni di umore, sentirci intolleranti verso gli altri e noi stesse, provare rabbia e frustrazione. Sono più forti i sensi di colpa, riflettendo su tutto ciò che nella nostra vita non va come vorremmo. È, questa, la famosa sindrome premestruale, una fase del tutto normale, dovuta, del nostro ciclo. È importante, in questo momento, prenderci i nostri spazi e i nostri tempi.

L’archetipo a cui facciamo riferimento in questa fase è quello dell’Incantatrice, o della Maga. Questo perché siamo al culmine del nostro potere. In questo momento siamo magnetiche, tutto in noi attira gli uomini, proprio perché siamo nello splendore della nostra indipendenza e della nostra forza, proprio perché tra poco non saremo più disponibili, perché saremo ritirate nel nostro nido interiore. Ci sentiamo sensuali, belle, eleganti e possiamo assecondare queste sensazioni mettendo più cura nel vestire e nel truccarci. Gli impulsi sessuali sono forti, l’amore con il nostro partner è quasi animalesco. Lasciamo libero sfogo a questa parte di noi, togliamoci di dosso tutti i pregiudizi, gli insegnamenti limitanti sul sesso e viviamolo in piena libertà, secondo il nostro sentire.

In questo periodo i sogni potrebbero farsi più presenti e la nostra intuizione è più acuta. È un momento adatto per meditare e per svolgere percorsi alla ricerca di noi stesse. La parola chiave a cui fare riferimento è integrazione: l’unione delle forze opposte che sentiamo dentro di noi. Le due forze non si devono combattere, ma devono fondersi una nell’altra perché, in realtà, sono una cosa sola.

Potremmo sentire di aver bisogno di riposo, ma allo stesso tempo la mente è troppo attiva e ci tiene spesso sveglie la notte. Può essere utile, alla sera, fare un bagno caldo e bere una tisana per sciogliere le tensioni e permetterci di dormire serenamente. Abbiamo bisogno di rassicurazioni, soprattutto dal partner. Potremmo infatti sentirci insicure, proprio per l’instabilità tipica di questa fase. Chiediamogli di essere comprensivo, e di aiutarci a superare questa fase così delicata. Spesso, questo momento è quello che crea più incomprensioni tra il mondo maschile e quello femminile. Gli uomini non comprendono questo continuo bisogno di oscillazioni tra interiorità ed esteriorità, la loro visuale della vita è lineare: da uno stato di chiusura si espandono e aprono sempre di più, senza tornare indietro. La visione della vita femminile è, invece, ciclica e l’energia si rinnova continuamente passando da dentro a fuori e viceversa.

Più saremo consapevoli dei nostri cicli e più facile ci sarà assecondarli e danzare al loro ritmo.

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Autore: Valentina Contessi

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Rimedi naturali per le scottature

Ci siamo già occupate delle tre regole d’oro per una abbronzatura da favola, ma cosa fare quando non siamo state abbastanza attente e la pelle si è arrossata? Oggi vi svelo tre favolosi ingredienti naturali che possono salvare la salute della nostra pelle!

La prima regola da ricordare è bere molta acqua, per reintegrare i liquidi persi. La doccia va fatta con un sapone neutro e delicato, per evitare di irritare ancora di più la pelle. Quando vi asciugate tamponate con l’asciugamano invece di sfregarlo.

Il rimedio in assoluto più utilizzato è il gel di aloe. Questa fantastica pianta dalle molteplici proprietà è anche cicatrizzante e antinfiammatoria, antibatterica e lenitiva, inoltre accelera i tempi di rigenerazione dei tessuti. Spalmate delicatamente il gel sulle parti interessate e lasciate asciugare. Ottimo da tenere in frigorifero per un effetto ancora più rinfrescante!

Un altro rimedio molto utilizzato in caso di scottature è l’olio di iperico, anch’esso cicatrizzante e lenitivo, che favorisce il rinnovamento dei tessuti danneggiati. Facilmente realizzabile in casa o acquistabile in erboristeria. Si spalma delicatamente sul corpo e si lascia asciugare. Evitate di esporvi al sole subito dopo averlo utilizzato, perché questa pianta è leggermente fotosensibilizzante, e rischierà di lasciare delle macchie sulla pelle se si entra in contatto con il sole.

L’ultimo rimedio è qualcosa che tutti abbiamo in casa e che si rivela molto utile in caso di scottature: l’olio d’oliva. Mescolate in parti uguali olio e acqua e spalmate sulla zona da trattare. Questa pianta, dalle proprietà antinfiammatorie, idratanti, lenitive aiuterà la pelle a superare l’eritema senza danneggiamenti.

Ora avete davvero tutte le basi per una estate super abbronzata, ma in piena sicurezza!

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REGOLARE ORMONI FEMMINILI

Noi donne viviamo costantemente, mese dopo mese, sbalzi ormonali che spesso ci causano fastidi fisici, problemi di umore… Ma come poter aiutare il corpo a trovare un equilibrio e favorire dunque il corretto svilupparsi degli ormoni senza eccessivi effetti collaterali? Scopriamolo assieme in 3 semplici step che tutte possiamo seguire.

  • L’alimentazione è il primo dei pilastri fondamentali della salute e del benessere. “Fa che il cibo sia la tua medicina”, e davvero è così, assieme all’acqua che rimane il rimedio più antico, semplice e naturale. Importantissimo dunque bere molta acqua (ottime anche le tisane); fare piccoli pasti ma ripetuti più spesso, in modo da mantenere sempre attivo il metabolismo ed evitare picchi di sbalzo ormonale. Sì a frutta e verdura, fresca e di stagione. Attenzione ai livelli di insulina (fare dunque un uso moderato di patate, pane, biscotti, carote, melone, zucca….). E infine, sì agli stuzzichini, ma puntiamo sul realizzarli in modo sano. Evitiamo in casa cibi e bevande dolci e grassi, se la tentazione non c’è sarà più facile puntare su altro. Ma quali sono i cibi da evitare e quelli da favorire per una corretta regolazione degli ormoni femminili? Tra i cibi da favorire troviamo le mandorle, la curcuma, i broccoli, cereali integrali, avocado, cioccolato fondente, kiwi, noci, tè verde, pesce azzurro, verdure a foglia verde, legumi e alghe. Da evitare, o comunque consumare in modo moderato, alcool, caffè, fritti, dolci, grassi animali, carne rossa e prodotti confezionati.

  • Amarsi. Prendiamoci cura di noi, del nostro corpo così come del nostro spirito con piccole coccole quotidiane. Possiamo allora curare il corpo con maschere, scrub, olii e massaggi. Bagni rilassanti, candele profumate, musiche dolci… Un po’ di trucco, uno smalto che tanto ci piace, un abito che ci fa sentire belle… Ognuna di noi sperimenti tanti modi diversi per coccolarsi, ogni giorno, con piccole attenzioni. Un utile esercizio può essere quello di mettersi davanti allo specchio, nude, e semplicemente osservarci. Senza giudicarci, senza star lì a vedere i difetti. Guardiamoci semplicemente negli occhi e lasciamo libere le nostre emozioni. Una idea molto carina può essere quella di appendere in giro per casa dei biglietti con frasi incoraggianti “io mi amo”, “sono una persona meravigliosa”, “sono una donna forte” e così via a seconda dei punti sui quali dobbiamo personalmente lavorare. Questa positività incide non solo sul nostro umore, ma anche sul piano fisico, armonizzando e portando equilibrio.

  • Rimedi naturali. Trovate il metodo più adatto a voi: infatti, come ogni essere umano è unico e speciale, così ogni rimedio deve adattarsi a quella singola persona. Questo lo scopo delle terapie naturali. Affidatevi sempre a un esperto del settore. Tra le piante che possiamo utilizzare, per esempio sotto forma di tisane (effetto più blando), oppure come integratori, o ancora come tinture madri ed estratti secchi (per una azione più forte): iperico, finocchio, calendula, artemisia, agnocasto, enotera, lampone, limone, fico, rosmarino, achillea. Ovviamente non occorre utilizzare tutte le piante assieme, ma troviamo quella (o la combinazione di quelle) più adatta a noi. Possiamo anche utilizzare alcuni oli essenziali, nell’acqua da bagno o nel diffusore, così come nei massaggi (uniti a un olio base, come l’olio di mandorle): angelica, arancio, bergamotto, cannella, cedro, ginepro, incenso, lavanda, legno di rosa, mandarino, melissa, salvia, vaniglia. Gli oli essenziali, se puri e bio, possono essere assunti anche per via orale, ma è necessario che siamo seguiti da un esperto. Anche tra le pietre e cristalli possiamo trovare alcuni aiutanti, da portare appesi al collo, da applicare sui chakra o semplicemente da tenere in mano: acquamarina, granato, pietra di luna e tormalina. Ricordiamoci di lavare sotto acqua fresca corrente le pietre dopo l’utilizzo. Tra i fiori di Bach utili troviamo: Agrimony, Chestnut bud, Crab apple, Hornbeam, Mustard, Scleranthus, Walnut e Wild oat. I fiori di Bach agiscono a livello energetico, per questo è necessario che un esperto vi segua per trovare la soluzione più adatta a voi. Infine seguendo i principi della riflessologia, possiamo farci degli automassaggi per stimolare la corretta armonia ormonale. Nel piede massaggiare la zona sotto l’alluce e spostarsi poi verso il centro della pianta del piede. Nella mano massaggiare il polso e dall’angolo di attaccatura del pollice spostarsi verso il centro del palmo. Massaggiare poi anche la zona tra pollice e indice.

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Il viso

 

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Il viso è la parte con cui comunichiamo maggiormente con il mondo esterno. La mimica facciale, le parole che pronunciamo, lo stato della pelle… tutto parla di noi. Sul nostro volto possiamo leggere emozioni, stati d’animo, dubbi, curiosità… ma anche stanchezza, fatica… prenderci cura del nostro viso significa concedersi delle pause di coccole, significa essere coscienti che anche noi mamme abbiamo bisogno di amore verso noi stesse. La cura del viso è fondamentale non solo per noi, ma anche per i nostri figli: stiamo insegnando loro che è importante non annullarsi per gli altri, ma che è fondamentale amare anche se stessi per poter amare qualcun altro. Oggi ci prenderemo cura del viso in tre modi diversi. Tutte pronte a delle coccole speciali?

Iniziamo la cura del nostro viso con la splendida tecnica dello yoga face. Si tratta di una ginnastica facciale nota fin dai tempi più antichi, ma ritornata in voga negli ultimi anni in America con il nome di Yotox (dall’unione delle parole Yoga e Botox). Promette gli stessi effetti delle note punture di botulino, quindi un viso nuovo, fresco e giovanile, ma senza dolori e interventi esterni. Questa disciplina, infatti, unisce ai movimenti della ginnastica i principi dello yoga di corretta respirazione e capacità di meditare e rilassarsi, liberandosi così da stress e tensioni, da sempre nemici della bellezza. Se praticata con costanza (sono sufficienti dieci minuti al giorno) si potrà avere un viso ridisegnato e tonico, un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, dunque maggiore ossigenazione delle cellule, l’eliminazione delle tossine, la riduzione dei radicali liberi… Insomma un viso luminoso e sano! Il tutto a costo zero, perché lo Yoga Face si può praticare comodamente a casa propria, senza nessun materiale aggiuntivo se non il proprio corpo. È semplice, alla portata di tutte e non ha effetti collaterali se non quello di apparire più giovane e belle!

Per combattere le zampe di gallina si parte sedute con la schiena dritta, le spalle rilassate e la testa ben sostenuta. Si strizzano gli occhi con forza ripetutamente mentre con il dito indice si preme delicatamente sopra le rughette che si formano. Ripetere una decina di volte. Permette di tonificare la zona esterna dell’occhio appianando così le tipiche rughe di espressione.

Per evitare di avere le guance cascanti appoggiare delicatamente le mani su di esse. Chiudere gli occhi e fare tre grandi respiri. Attenzione a mantenere la schiena ben dritta e le spalle rilassate. Gonfiare le guance di aria e premere con pari forza con le mani per una decina di secondi. Rilassare i muscoli e poi ripetere più volte per qualche minuto. Può essere che alla fine si percepisca un leggero pizzicorio: è del tutto normale, si tratta dell’acido lattico che entra in funzione, esattamente come succede quando si allenano i muscoli, ad esempio, di braccia e gambe.

Per le rughe sulla fronte partire sedute comodi con la schiena dritta. I maestri di Yoga consigliano la posizione del loto (con le gambe incrociate e le mani appoggiate alle ginocchia) come ideale per svolgere questo tipo di esercizi. Ma si può anche essere sedute su una sedia, con i piedi che poggiano bene a terra. Qualche respiro iniziale può aiutare a concentrarsi e lasciare da parte i pensieri. Alzare poi le sopracciglia e spalancare gli occhi, mentre con la punta delle dita si massaggia tutta la zona della fronte con delle lievi pressioni. Questo allenamento ha lo scopo di tonificare i muscoli, migliorare la circolazione e dunque l’ossigenazione e rigenerazione delle cellule.

Le labbra servono per mangiare, per parlare, per baciare, per sorridere… sono costantemente sotto lo sguardo di chi sta di fronte e dunque sono quelle che, soprattutto le donne, cercano di più di curare. Alla base ci deve essere una buona idratazione, un leggero scrub per eliminare le cellule morte e un semplice esercizio come questo: sedute e con gli occhi chiusi rilassarsi facendo qualche respiro profondo. Quando ci si sente pronte si mima con le labbra un bacio, enfatizzandolo. Eseguire velocemente il movimento una decina di volte e poi fare una piccola pausa per rilassare i muscoli. Ripetere per qualche minuto.

 

post 2Il secondo aiuto di oggi ci arriva direttamente dalla cristalloterapia. Si tratta di una terapia energetica che sfrutta la memoria e le proprietà delle pietre a beneficio di corpo, mente e spirito. È una disciplina così antica che veniva praticata già in antichità: gli Egizi per esempio ben conoscevano i poteri terapeutici delle pietre; testimonianze di utilizzo dei cristalli ci sono anche tra gli Eschimesi, così come nelle Antiche Americhe e nel mondo d’Oriente. Oggi, come allora, le pietre possono essere delle preziose compagne di viaggio.

Per il viso può essere ideale utilizzare la calcite gialla. È una pietra che lavora sul metabolismo, apporta ossigeno al sangue andando quindi ad irrorare tutti i tessuti del corpo. Inoltre stimola l’efficacia del nostro sistema immunitario e favorisce la crescita in modo armonioso. La possiamo infatti utilizzare anche sui nostri bambini. Depura l’intestino e allevia i disturbi della pelle. Una pietra che stimola l’energia, combatte la pigrizia apportando vitalità. Per tutti questi motivi è perfetta per riportare vigore e forza alla salute della nostra pelle del viso. Con una calcite possiamo preparare un favoloso tonico!

Prendiamo un bicchiere di acqua fresca e immergiamo la calcite (ben lavata) per circa 15 minuti. Con un dischetto di cotone passiamo poi l’elisir di pietra sulla pelle del viso, picchiettandola delicatamente. Ideale prima di questa operazione pulire bene il viso, e magari eseguire un leggero scrub (a me piace tantissimo realizzarlo con 1 cucchiaio di zucchero e 3 petali di rosa, tutto frullato assieme. Se occorre aggiungo pochissimo olio di mandorle per rendere il tutto spalmabile). Per un effetto maggiore l’elisir di pietra può essere tenuto in frigorifero, così da unire ai poteri della pietra anche l’effetto tonificante dell’acqua fresca.

post 3Il volto rappresenta la nostra individualità e unicità. Con il volto siamo subito riconoscibili e allo stesso tempo, come abbiamo detto, nel nostro volto c’è scritto molto di noi. Con il volto comunichiamo, entriamo in contatto con coloro che ci stanno attorno, ci mostriamo al mondo. Il nostro volto, come il resto del corpo, con il suo stato di salute o di malattia, ci parla, manda dei messaggi e ai noi spetta l’arduo compito di interpretarli. La disciplina che si occupa di questo si chiama metamedicina, ovvero l’arte di ascoltare, comprendere e decodificare i messaggi del nostro corpo, espressi spesso con dei disagi.

Le palpebre rappresentano lo scudo di difesa degli occhi, ma allo stesso tempo anche lo schermo che chiude la vista del mondo esterno. Rappresentano dunque sia la nostra capacità di rilassarci e riposare, sia la nostra capacità di difendere lo sguardo da ciò che non vogliamo vedere. Palpebre cascanti parlano di tanta stanchezza, tristezza e malinconia. Palpebre gonfie invece raccontano di lacrime trattenute, sentimenti che non ci concediamo di provare. Gli occhi, dal canto loro, rappresentano la capacità di osservare il mondo e noi stessi. Quando manifestano dei disturbi chiediamoci prima di tutto: cosa è che non voglio vedere? O cosa c’è che vorrei vedere ma che non sto vedendo?

Per alleviare i disturbi e pesantezze di occhi e palpebre possiamo utilizzare l’acquamarina, una pietra delicata, dai toni gentili, che mitiga i dolori, toglie la stanchezza e regala una incredibile sensazione di leggerezza. Possiamo abbinare la pietra a un impacco realizzato con dei fiori di camomilla: scaldiamo un bicchiere di acqua, immergiamoci un cucchiaino di camomilla e lasciamo in infusione per 10 minuti. Poi filtriamo e lasciamo raffreddare. Applichiamo poi sugli occhi chiusi con una garzetta per 5 minuti. Subito dopo questo trattamento con la camomilla appoggiamo la pietra sugli occhi chiusi per altri 5 minuti. Coccola ideale da svolgersi prima di andare a dormire, per favorire il riposo, oppure la mattina se sentiamo gli occhi già stanchi e pesanti. L’effetto benefico è immediato!

 

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Dolci nanne…

La nanna è uno dei momenti più importanti per i nostri bambini. Durante il riposo notturno infatti i muscoli si consolidano, le ossa crescono, il cervello registra ed elabora tutte le esperienze vissute nella giornata… tutte cose che non potrebbero accadere se non si dormisse mai. Inoltre un buon riposo innalza le difese immunitarie, rende più sereni, favorisce attenzione, concentrazione e memoria… Dormire è benefico tanto per il corpo quanto per la mente. Gli esperti consigliano per i bambini un sonno di almeno 10-12 ore mentre per gli adulti si parla di 8-9 ore.

Spesso tuttavia i nostri cuccioli trovano difficoltà a dormire serenamente. Le cause possono essere molte, e ogni genitore deve essere attento a sorvegliare sul proprio bambino, captando segnali di disturbo e disagio, ma voglio darvi qualche suggerimento per rendere più dolce la notte dei bambini.

Dolci sogni con le pietre: la cristalloterapia è un rimedio dolce, delicato e naturalissimo per migliorare la qualità del sonno del nostro bambino. Le pietre vengono considerate un rimedio energetico e vibrazionale, questo significa che si sintonizzano sulle nostre frequenze e vanno ad armonizzare le parti ove ci sia disequilibrio. I bambini sono molto sensibili a questo tipo di rimedi e rispondono molto bene alle stimolazioni dei rimedi energetici. Sono 3 le pietre su cui possiamo fare maggiore affidamento: l’agata, l’ametista e l’angelite.

L’agata funziona come un vero e proprio scudo. Rinforza l’aura umana, ai nostri bambini possiamo raccontare che indossarla, o riporla sotto al letto, crea un’armatura in grado di proteggere da mostri notturni e incubi. La sua funzione è proprio quella di protezione. L’ametista invece è una pietra che favorisce il sonno. Viene consigliata in caso di insonnia e permette di andare a letto più serenamente. Agisce soprattutto sulla mente, placa le paure e favorisce i sogni. Infine l’angelite, come suggerisce il nome, richiama gli spiriti guida, concedendo al bambino una notte davvero serena, sotto le ali dei suoi protettori. Possiamo, assieme al nostro bambino, ammirare e toccare le pietre prima di andare a letto per poi posizionare nel luogo di attivazione, che potrebbe essere un sacchetto posto proprio sotto al letto o sul comodino. Gli effetti benefici delle pietre si potranno già notare dopo qualche giorno di utilizzo.

Consiglio, una volta a settimana, di lavare le pietre sotto acqua fresca corrente per scaricarle dalle energie accumulate.

I bambini che non riescono a dormire bene la notte sono spesso agitati, nervosi, iperattivi. Prima di utilizzare farmaci o altri rimedi più pesanti, può essere utile tentare la via dei rimedi energetici, come i Fiori di Bach. Sono sempre più conosciuti e amati, i Fiori di Bach possono tranquillamente essere utilizzati da grandi e piccini, non hanno effetti collaterali né controindicazioni o interazioni. Agiscono come la neve al sole, sciolgono piano piano i blocchi interiori, permettono alle emozioni di venire a galla e alla consapevolezza di comprenderle.

Un bambino che dorme poco, o soprattutto dorme male, ha probabilmente qualche disagio che non riesce a esprimere o non riesce a capire. Dialogo, attenta osservazione, ascolto devono rimanere i cardini base dei genitori anche utilizzando rimedi energetici e naturali come i Fiori di Bach. Lo scopo infatti è comprendere le cause di disagio del bambino e aiutarlo a superarle.

Per un corretto uso dei Fiori di Bach sarebbe bene consultare un floriterapeuta e preparare assieme la giusta miscela per il nostro bambino, ma ecco qualche fiore indispensabile per una notte serena.

Walnut: è il fiore che protegge, che crea come uno scudo attorno alla persona, permettendogli di sentirsi al sicuro. È inoltre un fiore di cambiamento, aiuta ad adattarsi a nuovi ritmi e situazioni.

Scleranthus: è il fiore delle alternanze, ideale per abituare il bambino al ritmo sonno/veglia. Può essere utile quando il bambino dorme più serenamente durante il giorno mentre la notte si ritrova più agitato.

Aspen e Mimulus: i fiori contro la paura. La differenza tra i due fiori è che il primo è adatto alle paure vaghe, inconsistenti, quando non riusciamo a capire cosa spaventa il bambino. È ideale anche in caso di sonnambulismo, in caso di paura del buio o di incubi ricorrenti. Mimulus invece è più adatto alle paure reali e concrete, quando si sa di cosa si ha paura.

Rock rose: è il fiore dei risvegli notturni con panico, quando il bambino si sveglia urlando, piangendo e non riusciamo a consolarlo. Apporta tranquillità, come un caldo abbraccio.

Impatiens: ideale per placare gli stati nervosi e di ipereccitabilità. Preso dal tardo pomeriggio fino all’ora della nanna prepara il bambino a scaricare le energie e rilassarsi per il momento della nanna.

I Fiori di Bach possono essere assunti prima della nanna o durante il giorno, il mio consiglio è quello di iniziare verso le 17.00 e far assumere, in base ai diversi casi 4 gocce ogni 2 ore circa fino all’addormentamento. I fiori possono essere somministrati anche in caso di risvegli notturni. Si possono assumere le gocce sotto la lingua, o berle con un goccio d’acqua, nel succo o nel latte a seconda dell’età del bambino. Consiglio inoltre di farsi preparare una miscela specifica per bambini, senza l’utilizzo di alcool ma con conservanti naturali come l’aceto di mele.

L’ultimo spunto di oggi per favorire un sonno sereno nei nostri bambini viene dall’aromaterapia. Gli oli essenziali sono da sempre stati utilizzati per le loro fantastiche proprietà che vanno ad agire sul corpo, sulla mente e sullo spirito di chi li utilizza. Quando utilizziamo gli oli essenziali per l’aromaterapia sfruttiamo il potere dei profumi: l’olfatto è un senso che comunica direttamente con la base operativa centrale del nostro cervello, senza passare per fasi di elaborazione come accade per gli altri sensi. I profumi accendono ricordi, attivano sensazioni e possono davvero regalare un profondo stato di benessere e rilassamento.

Quando scegliamo gli oli essenziali facciamo attenzione che siano puri, che sia specificata la provenienza e che il prezzo sia adeguato al tipo di olio essenziale richiesto (un olio di rosa per esempio visti gli alti costi di produzione non potrà costare pochi euro. Se così fosse stiamo probabilmente prendendo una gran fregatura e non si tratta di olio puro, ma di una essenza profumata). Si consiglia di non utilizzare gli oli essenziali direttamente sulla pelle dei bambini piccoli, inoltre è bene evitare l’aromaterapia al di sotto del primo anno di vita. Per quanto sia un rimedio naturale è comunque molto forte e potente e potrebbe irritare le giovani e delicate mucose dei bambini.

Per favorire la nanna possiamo utilizzare oli essenziali come quello di lavanda, bergamotto, o melissa. Molto adatta anche la camomilla e l’arancio amaro. Tra tutti, quello di lavanda rimane il più amato e utilizzato. Possiamo metterne qualche goccia nel diffusore e lasciarlo acceso nella stanza del bambino mentre si cena, di modo da spegnerlo prima che il bambino vada a nanna evitando che il profumo sia troppo intenso. Molto adatto anche il bagnetto prima della nanna in cui lasciamo cadere qualche goccia di olio essenziale. Per i più grandicelli può essere preparato un sacchetto con fiori di lavanda essiccati da tenere sotto il cuscino.

Infine l’olio può essere massaggiato, mescolato a un olio neutro come quello di mandorle, su polsi, caviglie e tempie prima di andare a dormire.

Amiche mamme, provate i rimedi e raccontateci le vostre esperienze con la nanna dei vostri bambini!

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YOGA CON I BAMBINI

Lo yoga è una attività favolosa, ricca di benefici e un’occasione per divertirsi tra mamme e bambini. È una disciplina che si può praticare a ogni età, si adatta ai livelli di tutti e può essere eseguita in modo energico per consumare, dimagrire e tonificare oppure in modo lento, per meditare e rilassarsi. È una attività praticamente a costo zero, non serve nulla se non un tappetino o, ora che siamo nella bella stagione, un prato verde. Fare yoga apporta tantissimi benefici, al corpo e alla mente di grandi e piccini. Stimola la circolazione e migliora la respirazione, favorisce il sonno e innalza le difese immunitarie, stimola il metabolismo e regala maggiore sicurezza in sé. Permette ai bambini di crescere in modo più armonioso, favorendo l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo e dell’ambiente attorno. I bambini che praticano yoga sono più tranquilli, disponibili all’incontro con l’altro e rendono di più anche dal punto di vista scolastico. Oggi voglio presentarvi 3 semplici esercizi che possiamo eseguire assieme ai nostri cuccioli.

1. Respirazione: sediamoci a terra, le gambe incrociate. Ispirando solleviamo le braccia verso l’alto, stendendo la schiena. Espirando uniamo le mani davanti al petto. Ripetiamo per un paio di volte, lentamente. Possiamo metterci a specchio con i nostri bambini in modo che possano copiare i nostri movimenti. Un esercizio semplice questo che mobilita le articolazioni delle spalle, calma e tranquillizza, migliora la respirazione. Ideale per iniziare qualsiasi sequenza di yoga.

Dal 2015 l’Onu ha istituito la Giornata Mondiale dello Yoga, stabilendola per il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. L’Onu ha dichiarato che lo yoga è una attività che promuove la salute, il benessere e la pace. Così in tantissime città italiane il 21 giugno possiamo trovare attività gratuite e incontri per conoscere meglio questa disciplina che forse non fa parte della nostra cultura, ma che sta riscuotendo sempre più successo in ogni fascia d’età.

2. Il bambino: posizioniamoci in ginocchio, seduti sui talloni con i bambini alle nostre spalle. Inspiriamo sollevando le braccia, espirando abbassiamo la fronte a terra, appoggiando il bambino sulla nostra schiena. Una posizione di rilassamento, utile anche in caso di mal di schiena e mal di testa. Per il bambino è un attimo divertente in cui allungarsi. Una posizione che viene utilizzata anche prima della meditazione, per isolarsi dal mondo esterno e racchiudersi nel proprio spazio sacro interiore. Questo esercizio permette una bellissima interazione tra mamma e bambino, giocando assieme allo yoga in modo semplice ma efficace.

Nel mio lavoro vedo tantissime mamme assieme ai loro cuccioli. Una delle cose più belle e vedere le neomamme che si approcciano per la prima volta a questa disciplina, un po’ intimorite perché magari non hanno mai praticato yoga. Dopo poco scoprono esercizi così semplici e dolci che i loro occhi si illuminano, scoprendo un nuovo modo per approfondire il loro legame con il bambino. Questo è lo scopo dello yoga con i bambini piccoli: stabilire una connessione, approfondire un legame già esistente, divertirsi assieme e coccolarsi. I miei bimbi protagonisti di questi esercizi hanno 16 mesi ma questi esercizi di oggi possono tranquillamente essere eseguiti dai 10 mesi circa, fino… non c’è limite di età!

3. Il ciabattino: sediamoci a terra, uniamo le piante dei piedi e sediamo il bambino contro di noi, tra le nostre gambe. Posizioniamo anche il bambino coi piedi uniti. Possiamo tenere le mani dei bimbi fra le nostre, unendo la punta di pollice e indice formando un cerchietto (come per dire okay) oppure giungendo le mani davanti al petto. Una posa che apre e rafforza le anche, corregge la postura, crea uno stato di quiete e di rilassamento. Un bellissimo momento di abbraccio della mamma verso il suo bambino.

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Depurazione

 

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È ormai arrivata la primavera, iniziamo a scoprirci un po’ abbandonando cappotti informi e maglioni extralarge e inevitabilmente sentiamo il bisogno di alleggerirci, fuori come dentro di noi. Le depurazione primaverile è un passaggio fondamentale per risvegliare con dolcezza il corpo, per riattivare il metabolismo che in inverno si era fatto più pigro e per recuperare vitalità. Iniziamo il nostro processo depurativo con una deliziosa tisana disintossicante, utile per pulire il corpo da dentro, per stimolare il sistema che brucia i grassi, per depurare il fegato e stimolare la diuresi. Tante sono le piante che possono supportarci in questo processo, come carciofo, cardo mariano, pilosella, fumaria, bardana, betulla, finocchio, tarassaco… Io vi fornisco una ricetta con soli 3 ingredienti, facilmente reperibili presso le erboristerie di fiducia, o passeggiando in mezzo al verde.

In una tazza di acqua bollente mettete in infusione 1 cucchiaino di tarassaco, ½ cucchiaino di semi di finocchio e 1 cucchiaino di cardo mariano. Lasciate le erbe in infusione per 10 minuti prima di filtrare e gustare. Potete bere 2-3 tazze di tisana al giorno per 15 giorni e noterete una pancia meno gonfia, un corpo più attivo, e una rinnovata leggerezza!
Il finocchio ha proprietà diuretiche, depura il fegato, è digestivo e carminativo, ovvero aiuta ad espellere i gas, spesso causa di gonfiori. Il tarassaco combatte la ritenzione dei liquidi, prevenendo così la cellulite, è una pianta rinfrescante, protegge il fegato e favorisce l’assimilazione di vitamine e minerali. Il cardo mariano invece è un favoloso antiossidante, amico del fegato lo depura mentre lo protegge, è detossinante e stimola la circolazione.
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Continuiamo ad esplorare i metodi per depurare il corpo immergendoci nel mondo dello yoga. Oltre alle posizioni del corpo, Asana, nella cultura orientale molto utilizzati sono i Mudra, ovvero gesti con le mani che richiamano precise energie. I Mudra sono di origine antichissima, considerati dei sigilli sacri che possono attivare o disattivare in noi lo scorrere dell’energia e delle emozioni. Oggi vi propongo un Mudra davvero semplice, adatto alla depurazione e disintossicazione del corpo.

Mettetevi sedute, gambe incrociate e schiena ben dritta. Bastano 5 minuti al giorno, magari proprio dopo aver sorseggiato la tisana disintossicante! Chiudete gli occhi e respirate per qualche minuto. Inspirate ed espirate sentendo il corpo sempre più rilassato e la mente sgombra. Appoggiate ora le mani sulle ginocchia, i palmi rivolti verso l’alto. Piegate il pollice verso l’interno, andando a toccare la base del dito anulare. Non occorre premere, basta appoggiare delicatamente il dito e mantenere la posizione per un minimo di 2 minuti, fino a un massimo di 15 minuti. Mentre mantenete la posizione tenete gli occhi chiusi, il respiro lento e regolare. Se qualche pensiero arriva alla mente lasciatelo semplicemente andare, tornando a concentrarvi sul respiro e sul gesto delle mani che state compiendo.

Questo Mudra è ideale per stimolare la depurazione del corpo, per eliminare le tossine e per favorire il dimagrimento. Si consiglia di praticarlo per una quindicina di giorni, in abbinamento con una tisana disintossicante e una alimentazione varia e leggera. È ideale, per favorire questi processi, effettuare le cure detossinanti in periodo di luna calante.

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L’ultimo spunto di oggi per depurare il corpo in questo periodo di primavera, momento di risveglio generale delle energie, viene dal magico mondo della cristalloterapia. La cristalloterapia è una disciplina olistica che si basa sulle proprietà energetiche e vibrazionali delle pietre. Le pietre e i cristalli possono essere utilizzate in tantissimi modi diversi: possono essere indossati nei gioielli, come bracciali collane e orecchini; o ancora possono essere utilizzati per preparare degli elisir; possiamo applicarli sul corpo, creare dei cerchi di pietre all’interno dei quali meditare… ognuno può trovare il metodo giusto per se stesso. Oggi vi voglio parlare di 3 pietre molto valide per favorire la depurazione del corpo.

Zoisite: la zoisite è una pietra che innalza le difese immunitarie, proteggendoci dai colpi di coda delle influenze tipiche della stagione fredda. Svolge una azione disintossicante, agisce soprattutto migliorando l’ossigenazione dei tessuti, migliorando la circolazione e rendendo la nostra pelle più bella.
Malchite: stimola la funzionalità del fegato, agisce favolosamente come disintossicante e promuove lo sviluppo armonioso di tutti gli organi. Attenua eventuali infiammazioni e contribuisce all’eliminazione dei liquidi, svolgendo una azione preventiva sulla formazione della cellulite.
Eliotropio: un’altra favolosa pietra per la disintossicazione è l’eliotropio, che stimola il flusso linfatico e attiva il metabolismo, favorendo il dimagrimento. Ha una azione depurativa e combatte l’acidità di stomaco, migliorando anche la digestione.
Altre pietre adatte alla disintossicazione sono crisocolla, crisoprasio, berillo, rodonite e peridoto.
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Valentina e la rubrica del benessere psicofisico

Mi chiamo Valentina, ho 29 anni e sono moglie e mamma di due meravigliosi (quanto pestiferi) gemellini, Nathan e Brian. Vivo in Veneto anche se sono originaria del Friuli. Nella vita mi occupo di naturopatia, mi sono specializzata in floriterapia e cristalloterapia creando un metodo del tutto mio, dove cerco di coniugare le moderne ricerche scientifiche con le antiche credenze magiche, riportando questi due mondi alla collaborazione. Sono anche tarologa, utilizzo cioè i Tarocchi per aiutare le persone a leggersi dentro, approfondendo il significato degli Archetipi degli Arcani. Nel mio lavoro utilizzo pendolo, carte, chakra, animali totem, meditazioni e molto altro per portare le persone alla consapevolezza e al benessere. Svolgo corsi e seminari online e dal vivo, ho un blog e una pagina facebook dove cerco di inserire tante informazioni utili. Insegno anche yoga, in particolare ho sviluppato il metodo YoghiAmo, uno yoga simbolico che utilizzo soprattutto con bambini e neonati. Sono anche scrittrice, collaboro con alcuni importanti giornali nazionali, ho diverse pubblicazioni alle spalle (per esempio il libro “La via dello yoga” di Eretica Edizioni), e molti ebook sono scaricabili gratuitamente dal mio sito e blog.

Ne La rubrica delle mamme spero di esservi di aiuto con le mie competenze e conoscenze per ritrovare il benessere di tutta la famiglia. Esploreremo insieme il mondo dei rimedi naturali e del movimento, aiuti fondamentali per una vita sana e gioiosa. La salute e il benessere passano da una attenta consapevolezza di sé, del proprio mondo e delle proprie abitudini. Noi andremo ad agire su questo, imparando piccoli gesti quotidiani che possono concretamente cambiare il nostro umore, il nostro corpo, la nostra salute, tutto!

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